A me le foto piacciono tutte, soprattutto quelle brutte

Mi trovo sempre più d'accordo con Giovanni Gastel: la fotografia, da mezzo tecnico, sta diventando una vera e propria lingua transnazionale. L'ampia diffusione delle immagini si traduce anche in crociate e preoccupazioni, a mio avviso fuorvianti e ingiustificate. Ci si pone il problema della bellezza e del significato dei milioni di immagini che quotidianamente si riversano nella Rete. Ebbene, a me queste immagini piacciono tutte,