In questo articolo ci concentreremo sul workflow di postproduzione per la fotografia di paesaggio in bianco e nero.
Riguardo alla fase di shooting, vi consiglio di pensare sempre in termini di previsualizzazione, immaginando la foto già in toni di grigio.
Inzialmente potrebbe aiutarvi usare delle preimpostazioni della vostra fotocamera (se esistenti) per il bianco e nero, per scattare poi i definitivi in RAW.
Potete anche usare il vostro smarphone allo stesso scopo: semplici app come questa possono essere di aiuto.

Con il tempo, poi, non sarà più necessario.

Gli elementi che vi dovrete abituare a considerare con maggiore attenzione, scattando per il bianco e nero, sono, ovviamente, la luce, la distribuzione dei toni e la composizione, specialmente linee, geometrie e texture.
Vediamo ora quali sono le fasi che seguo abitualmente nella lavorazione di una foto in bianco e nero.

La conversione: tre strade

Per ottenere un’immagine in bianco e nero si procede, in pratica, per desaturazione, in questo modo, sottraendo saturazione ai colori, li trasformerete in toni di grigio.
Lo potete fare intervenendo manualmente in Photoshop o in Lightroom. Per esempio, nel modulo Sviluppo di Lightroom, provate ad abbassare completamente tutti i valori di saturazione in HSL, vedrete sparire i colori uno a uno.

In alternativa, potete sfruttare la sezione B&N del modulo di sviluppo di Lightroom, oppure il plugin Nik Silver Efex Pro, l’opzione che io preferisco per questo metodo.

 

Il terzo metodo, il mio favorito, passa attraverso l’uso di un filtro del plugin Nik Color Efex, chiamato Bleach Bypass.
Lavorando su desaturazione e contrasti si possono ottenere delle immagini a colori talmente tenui da sconfinare nel bianco e nero, un confine sul quale spesso mi piace porre le mie fotografie.
Prima di passare agli interventi, raddrizzo, se necessario, l’orizzonte, applico le correzioni alle aberrazioni all’ottica e, se mi serve, croppo (ritaglio) l’immagine.

 

Luci e ombre

Una volta convertite le foto in bianco e nero, passo agli interventi su luci e ombre, tramite la scheda Tono della sezione Sviluppo di Lightroom.
Spesso trovo utile nella fotografia di paesaggio un certo recupero delle ombre, per aggiungere profondità, mentre, ma questo è un gusto personale, a volte amo dare alle mie foto un tono high key, specialmente a quelle scattate nella neve, soprattutto se la composizione è molto minimalista.

 

I filtri

Uso ovviamente i filtri colorati in Nik Silver Efex Pro, oppure Miscela bianco e nero, in B&W di Lightroom, per modificare i toni della fotografia.
Un altro filtro che sfrutto (anche nel colore) è il graduato ND di Nik Color Efex, per migliorare i cieli.
In Nik Viveza aggiusto i singoli valori, tra i quali i toni e la struttura, sovente intervenendo localmente con Pennello di Photoshop.

 

 

Nitidezza

In ultimo, aumento la nitidezza dell’immagine, tramite la Maschera di contrasto.
A volte mi piace applicare la nitidezza solo a determinati elementi della fotografia, lavorando con le selezioni.

In attesa di pubblicare il prossimo articolo, dedicato al paesaggio urbano (cityscape), vi fornisco una mappa mentale come riassunto generale di questa lezione.