Ci sono immagini che hanno una potenza e una forza narrativa impossibile con qualsiasi altro linguaggio.

Alcune sono famosissime (pensiamo al lavoro di Robert Capa, per esempio), altre sono meno note, come questa fotografia di William Eugene Smith, che fa parte di un servizio dedicato ai sopravvissuti all’affondamento dell’Andrea Doria.

Inutile sprecare parole, in questa foto c’è tutto, preoccupazione, pietà, partecipazione e dolore, in un’immagine che rimanda più alla pittura che al crudo reportage.

Per inciso, William Eugene Smith è, insieme a Chim, il fotografo Magnum che amo di più.

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