Noi fotografi spesso dimostriamo un insano e feticista attaccamento nei confronti dell’attrezzatura.

Per fortuna sono esente almeno da questo difetto: tratto bene l’attrezzatura (deve funzionare al meglio quando serve!), ma non passo ore a rimirare le mie fotocamere, non inseguo l’ultima novità se non mi serve, non colleziono materiale analogico e spesso mi rivolgo al mercato dell’usato, sia come venditore, sia come acquirente.

Al materiale da collezione preferisco affidabili “muletti”.

Tra gli oggetti del desiderio dei collezionisti, figura da me lontanissima, ce n’è però uno che vale la pena di ricordare, se non altro per la sua storia: lo Zeiss Planar 50mm f/0,7 (sì, avete letto bene: f/0,7)!

35

Quest’ottica fu progettata e creata appositamente negli anni ’60 per le missioni Apollo (nelle quali non è chiaro se mai fu usato).

Dei soli dieci esemplari prodotti uno fu tenuto da Zeiss, sei andarono alla NASA e tre furono utilizzati da Stanley Kubrick in alcune riprese “impossibili” in Barry Lyndon.

Nel film (del quale vi mostro sotto un fotogramma) potete godere di una qualità incredibile in condizioni di luce quasi inesistente (flebili candele) e di uno stacco plastico del soggetto che potremmo inseguire inutilmente per tutta la vita senza un “mostro” come questo.

13

Se volete qualche informazione tecnica approfondita su quest’ottica vi consiglio questo articolo.