OK, forse ho un animo un po’ gotico, però, in realtà, questo consiglio si basa su una serie di considerazioni molto pratiche, che secondo me rendono questa inusuale location il posto ideale per iniziare a comprendere che cosa è la fotografia e quanto vorrete e potrete rapportarvici.

Ecco cinque punti di riflessione.

  1. La ricerca. Un cimitero storico, come il Verano a Roma, il Monumentale a Milano o Pére Lachaise a Parigi, infatti, sono luoghi che ci costringono, per essere fotografati con la dovuta attenzione, a profonde considerazioni di carattere storico, architettonico, sociologico, urbanistico e paesaggistico.
  2. Le storie. Quelle degli “ospiti”, ma anche quelle delle loro famiglie, degli artisti che hanno realizzato monumenti e tombe, ma non solo. Un cimitero, infatti, è un incredibile condensato di storia e e di storie umane, di tragedie, di tenerezza, di religione e di ateismo, di cultura e, in generale, è un racconto, umano e tangibile, curiosamente “vivo”, della storia dei nostri simili.
  3. I soggetti. Dai monumenti alle viste d’insieme, dagli esterni agli interni, sino alle inusuali viste sulla città che si possono avere, per esempio, da alcuni punti del Monumentale. Soggetti che ci costringono a interpretazioni e tecniche diverse, quindi a una crescita incredibile del nostro repertorio.
  4. La tecnica. Non tutto può essere fotografato (per regolamenti e per etica), e non tutto allo stesso modo (per esempio il flash è bandito). Siamo quindi costretti a esercizi spesso difficili, a curare inquadratura ed esposizione in modo maniacale, a lavorare con campi spesso stretti e poco profondi, a gestire contrasti e luci al limite dell’impossibile.
  5. Il rispetto. E qui arriviamo a una delle questioni che per me sono in generale più importanti. Spesso, infatti, parlo di rispetto per il soggetto e, in questo caso, imparerete a capire cosa si può e non si può può fotografare e cosa vorrete o non vorrete fotografare. Vi imbatterete in situazioni di dolore, speranza, consolazione, in esperienze famigliari molto intime e in molte altre che vi costringeranno a “crescere” molto in fretta nel vostro senso etico.

 

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