Lo sappiamo, con il digitale si scatta tanto, anzi troppo.

Il primo consiglio per evitare infinite selezioni è quello, banale, di scattare di meno, un’evoluzione normale nel percorso di qualsiasi fotografo.

Nel corso di uno shooting ci conviene anche “marcare” subito le foto che sappiamo essere le migliori. Io uso un metodo molto semplice: dopo ogni “best shot” scatto una foto a vuoto alla mia mano.

Nel tempo, per distinguere questo tipo di fotografie dall’inizio e dalla fine di una sequenza di scatti panoramici, ho sviluppato un semplice codice: segno internazionale di “OK” per “best shots” e mano intera per le sequenze panoramiche.

Tutto ciò è ovviamente applicabile a sessioni tranquille, in certi tipi di reportage e di fotografia sportiva non si sfugge alle lunghe selezioni: si scatta a raffica e non si ha tempo per fotografarsi le mani!

Best shots