Qualsiasi fotografo, quale che sia la sua collocazione, più o meno istintivamente sa quali corde toccare per generare una reazione da parte del suo pubblico, che siano gli amici di un fotoamatore, oppure quello pagante della mostra di un collega di fama mondiale.
A volte ci si mette un po’ di malizia e di “mestiere”, perciò vorrei proporvi i “magnifici sette” della trasmissione del mood, cercando di evitare, appunto, gli aspetti più “paraculi“:

  1. evitate la cacofonia: il troppo e la confusione sono nemici del messaggio emozionale;
  2. coltivate il buon gusto e il gusto personale: stupire non è equivalente a emozionare;
  3. immedesimatevi nel pubblico, senza però essere schiavi del suo consenso;
  4. anche il brutto, la dissonanza e l’incoerenza trasmettono forti emozioni: non evitateli a priori;
  5. la composizione è fondamentale: imparate a usare linee e geometrie anche in senso emozionale;
  6. spezzate il più spesso possibile la routine del vostro repertorio;
  7. allenate la tecnica e imparate a trasgredirla.