Quando si parla di reportage di guerra, gli aggettivi e le iperboli sembrano essere d’obbligo.

In questo post, quindi, eviterò termini come “orrore” o simili, proponendovi, invece, un progetto che vuole presentare immagini di guerra, inedite e senza alcun tipo di censura o di linee editoriali e “politiche” imposte dai media tradizionali.

Dal blog Fotocrazia di Michele Smargiassi vi segnalo quindi l’apertura, a Dubrovnik, di un nuovo museo, dedicato al reportage di guerra: il War Photo Limited.

Il sito è interessante, presenta il lavoro di molti fotoreporter, le mostre e permette anche l’acquisto di stampe.