Sul sistema zonale di Ansel Adams si sono versati fiumi di inchiostro (e di bit) e, forse, ancora oggi le cose migliori a proposito le ha scritte proprio lui, nella trilogia che include The Camera, The Negative e The Print (tutti disponibili su Amazon).
E’ un sistema complesso e scientifico, che si basa sull’identificazione di una scala di undici toni, che devono essere presenti in giusto equilibrio nell’immagine.
Undici toni individuati in base alle caratteristiche dell’emulsione della pellicola.
Concetti giurassici?
Non direi, guardate un po’ con attenzione l’interfaccia di Nik Silver Efexmodernissimo plugin per la creazione di immagini digitali in bianco e nero in “camera chiara”.

Ricordatevi, comunque, che il sistema zonale è bagaglio indispensabile del fotografo, ma non è un precetto religioso.
La fotografia non è una religione, ma se lo fosse avrebbe un solo comandamento: “Fotografate, fotografate e, ancora, fotografate!”.
La pratica quotidiana, dalla pianificazione dell’uscita, sino allo scatto, la postproduzione e la pubblicazione o stampa, è, infatti, l’unico vero segreto per imparare, sviluppare uno stile e, soprattutto, divertirsi!

Questo argomento, come molti altri, è parte del mio workshop Nik software: una giornata per sei plugin.

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