Nell’articolo precedente abbiamo visto come gestire l’intero workflow con lo smartphone.
E’ evidente che la fase di editing può essere favorita utilizzando device con display più grandi, come quelli di un tablet.
Lo smartphone (rimaniamo sempre in ambiente Android), quindi, rimane la soluzione migliore per lo scatto, per le sue dimensioni e per la sua manovrabilità, mentre useremo il tablet per la postproduzione, sempre con Snapseed.
L’unico requisito, prima di iniziare, è quello di attivare un account gratuito Dropbox e di installare la relativa app su tutti i vostri device e computer.
Scattiamo, quindi, con lo smartphone, quindi andiamo nella Galleria e selezioniamo la foto che ci interessa, facendo poi clic su Condividi con.

Scegliamo, quindi, la voce Dropbox e copiamo il file nella cartella preferita, per esempio Editing.

Spostiamoci adesso sul tablet, apriamo Snapseed e selezioniamo Apri foto, quindi Scegli foto.

Facciamo clic su Dropbox, andiamo nella cartella editing e apriamo l’immagine.
L’ampio display del tablet ci permette una postproduzione più comoda, soprattutto se sfruttiamo i Punti di controllo.

Terminate le modifiche, facciamo clic su Salva e usiamo di nuovo la cartella di Dropbox come destinazione.
A questo punto il nostro file è condivisibile tra tutti i device e anche con il computer, casomai volessimo modificarlo, perché no, con Photoshop.
Da Dropbox, ovviamente si può condividere la foto tramite social network, blog, e così via.